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CAPRI,INTERVENTI PRIORITARI SUL PORTO 30 giugno 2007 -Gli interventi prioritari nell'ambito del progetto di potenziamento e riqualificazione del porto di Marina Grande a Capri, sono stati individuati, nel corso di un incontro che si e' svolto nella sede dell'assessorato ai Trasporti della Regione Campania. Presenti, fra gli altri, Domenico Mazzamurro, direttore dell'Acam (Agenzia Campana per la Mobilita' Sostenibile, in rappresentanza dell'Assessorato regionale ai Trasporti), Ciro e Marino Lembo, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Capri, e funzionari e tecnici della Regione Campania, del Comune di Capri e dell'Eav (Ente Autonomo Volturno, la holding regionale dei trasporti incaricata della redazione del progetto). Prossima tappa, l'approvazione della...continua
L'isola di Capri è situata a circa 17 miglia marine a sud di Napoli e a 3 dalla Penisola Sorrentina. E' lunga circa 6 km e larga dagli 1,2 ai 2,8 km. Si estende su un'area di circa 10 km quadrati, dei quali 4 appartengono al comune di Capri e 6 al comune di Anacapri.L'isola di Capri è una delle mete preferite del turismo internazionale.
Il perimetro costiero misura circa 17 km. Il Monte Tiberio (m 334) ad oriente ed il Monte Solaro (m 589) ad occidente sono i due rilievi principali dell'isola. Diversamente dalle altre isole del Golfo di Napoli ,Procida e Ischia, Capri non è di origine vulcanica, formata da terreni calcarei del Cretaceo e, in minor misura, da tufi di trasporto eolico dei vulcani vicini. Dal punto di vista geologico, costituisce l'estrema propaggine del sistema montuoso della Penisola Sorrentina, anch'esso di natura calcarea. La temperatura media è di 13, 1°C in inverno, 16,5°C in primavera, 22,7°C in estate e 13.9°C in autunno. L'etimologia del nome Capri deriva dal latino 'capraeae' (capre), non dal greco "kapros" (cinghiale), anche se molti avanzi fossili di questo animale sono stati rinvenuti sull'isola.
Dal porto di marina grande si può raggiungere ,in funivia, la celebre piazzetta meta del jet-set internazionale. L'isola abitata sin dalla preistoria ha avuto il suo periodo di massimo splendore durante l'epoca romana, particolarmente gradita ad Augusto e soprattutto all'imperatore Tiberio, che vi si stabilì nel 26 a.C. e da qui governò l'impero romano per oltre dieci anni, fino alla morte. I romani hanno costruito parecchie ville e dimore di cui ancora adesso si possono ammirare i resti.Ben conservata è villa Jovis che sovrasta l'isola e da cui si può ammirare il golfo di Napoli. Poi l'isola conobbe il declino, seguì le sorti italiane e conobbe le invasioni di tutti i popoli che vi passarono. Dall'ottocento è stata scoperta da artisti e intellettuali e da allora rimane una delle mete più ambite dal turismo internazionale. Tra le più visitate mete turistiche dell'isola vi sono i Faraglioni e la Grotta Azzurra, l'Arco Naturale, la spiaggia di Marina Piccola e la trecentesca Certosa di San Giacomo; le aree archeologiche dell'acropoli greca (IV-V secolo a.C.), dei Bagni di Tiberio e di Villa Jovis rappresentano invece le vestigia del lontano passato greco-romano.
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